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L'altopiano di Lavarone, vasta area caratterizzata da pascoli e prati ondulati che fu teatro di aspri combattimenti nel corso del primo conflitto mondiale (del quale rimangono numerosi forti e strutture belliche a testimonianza), ospita il lago di Lavarone, uno dei laghi più puliti d'Italia. Lo specchio d'acqua, di chiara origine carsica, ha una superficie di 64mila metri ed è situato a 1100 metri di quota. Le acque e l'ambiente che lo circondano emanano serenità. Anche il neurologo austriaco Sigmund Freud, "padre della psicanalisi" amava trascorrere le vacanze in questa località e ritemprarsi con tranquille passeggiate lungo il lago. D'inverno Lavarone si trasforma in una frequentata stazione sciistica. L'altopiano, luogo di tranquille e rilassanti vacanze estive, offre numerose possibilità sia per i visitatori sportivi più esigenti che per quanti desiderano sperimentare gusti e sapori della cucina delle Dolomiti.
LA LEGGENDA DEL LAGO DI LAVARONE Su questo piccolo lembo di terra si narra una simpatica leggenda. Si racconta che dove ora si trova il lago esisteva un tempo un bosco molto rigoglioso che apparteneva a due fratelli. A seguito delle continue liti dei due si narra che Dio, disgustato, abbia deciso di sprofondare il bosco e di sommergere la cavità dando origine al lago che conosciamo oggi.

In un territorio così tranquillo nei grandi pascoli montani nasce il nostro formaggio il Vezzena, le nostre mucche pascolano all'aperto mangiano l'erba dei nostri prati e il latte non può che guadagnarne in sapore e qualità.
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